L’Inter di Mazzarri prepara la Sfida con la Roma

inter vs romaDopo la sfida contro il Cagliari che si è giocata allo stadio Nereo Rocco di Trieste, l’Inter ha molti giocatori acciaccati e non in ottime condizioni, ma la super sfida con la Roma di Garcia si avvicina e Mazzarri non ha intenzione di diminuire i carichi di lavoro.

Tutto questo mentre molti giocatori interisti snobbano il problema arrivando persino ad essere ripresi dallo stesso tecnico per aver passato un pomeriggio a giocare su un sito web di slot machine online. Il gioco slot gratis infatti ha fatto imbestialire il CT che invece ha a cuore solo la sfida con la Roma.

Mazzarri, in questo caso, potrebbe sembrare una persona a cui piace farsi del male da solo, ma in realtà il tecnico nerazzurro è un vero e proprio stratega ed ha già dimostrato di saper preparare al meglio le partite ed ha già studiato anche l’undici iniziale da schierare contro la Roma.

Walter Mazzarri ha lavorato molto sulle palle inattive e fatto visionare ai suoi giocatori molti video sulla Roma e il suo stile di gioco.

Il tecnico nerazzurro è sicuro che se l’Inter giocherà da grande squadra qual è, di sicuro, qualche problema alla squadra giallorossa riuscirà a crearlo. Ma intanto, fino a sabato i giocatori dell’Inter dovranno continuare a visionare video e ad allenarsi molto sulle palle inattive.

Nonostante qualche giocatore un po’ acciaccato, l’idea dell’allenatore dell’Inter è quella di tornare all’undici stabile che è stato schierato fino alla partita contro la Fiorentina e quindi a far giocare, almeno, Jonathan e Nagatomo esterni, Cambiasso avanti la difesa, Guarin e Kovacic interni di centrocampo con quest’ultimo favorito su Taider e Alvarez alle spalle di Palacio. Invece, poi il resto dipenderà dal parere dello staff medico.

Ad ogni modo, la forza di Mazzarri e nell’Inter in questo inizio di stagione sembra essere soprattutto nei cambi. Infatti, varie partite sono cambiate grazie alle sostituzioni fatte dal tecnico e quindi ai giocatori subentrati. Staremo a vedere cosa succederà contro la Roma.

Ajax – Milan è Tutto nei Quattro Minuti Finali

ajax milan 1-1A quanto pare al Milan non piacciono le cose facili e piace complicarsi la vita, ma come sempre nell’ultimo periodo viene fuori nei minuti finali e riesce a recuperare un’altra partita. Infatti, all’Amsterdam Arena, la partita tra Ajax e Milan è terminata 1-1 grazie ad un rigore dubbio procurato e realizzato da super Mario Balotelli.

Allegri di certo non esulta, ma in fondo è felice per aver portato questo punto, fondamentale per la qualificazione agli ottavi di Champions League, a casa.

Allegri ha fatto i suoi complimenti a Balotelli che nonostante un primo tempo a basso ritmo e con qualche tentativo di prendere falli di troppo, nel secondo ha preso per mano il Milan e alzato il ritmo alla sua maniera.

Nella partita con l’Ajax, Mario è stato chiuso in tutti i modi, marcato ad uomo, raddoppiato, pressato, ingabbiato ed è stato anche tanto fischiato dal pubblico e dall’arbitro per le troppe cadute tentate. Infatti, Balotelli è stato anche ammonito , ma al 93’ invece si è preso un rigore e lo ha realizzato per portare il suo Milan a non perdere.

Purtroppo il rigore era molto dubbio se non proprio inesistente, ma Mario Balotelli merita comunque gli applausi per essere riuscito a realizzare il rigore nonostante i fischi assordanti dei tifosi avversari, che poi ha azzittito con il suo dito indice.

Se Balotelli tentasse meno di cadere ed evitasse certi comportamenti assurdi sarebbe perfetto, ma purtroppo è così ed anche così com’è, il Milan è Balotelli dipendente, come ammette tra le righe lo stesso Massimiliano Allegri.

Durante la partita tra Milan e Ajax, Mario era l’osservato speciale visto le ultime vicende, anche se i compagni ci provano sempre a tenerlo calmo. Balotelli è l’uomo più pericoloso del Milan nonostante tutto ed è anche l’unico a provarci in modo pericoloso.

Il punto debole dell’Ajax è proprio la difesa, ma il Milan non riesce ad approfittarne e al 44’ del secondo tempo arriva il vantaggio dei padroni di casa. Ormai i rossoneri hanno abituato a recuperi in extremis ed hanno in questo caso, oltre il 90’ riescono a pareggiare grazie alla rete su rigore di Balotelli.

Come detto e a quanto pare il Milan è Balo-dipendente ed allora come farà nella sfida di campionato di serie A che si terrà domenica allo Juventus Stadium?

Per Rudi Garcia il Gruppo Viene Prima di Tutto

squadra romaL’allenatore della Roma, ormai, ha fatto colpo sui giornalisti ed è stato intervistato anche al Tg1.

Il tecnico Garcia ha stupito i tifosi della Roma, i giornalisti e tutti il calcio italiano, anche per la sua conoscenza della lingua.

Garcia dice che per lui aver imparato la lingua velocemente nei limiti del possibile era una cosa importante e da fare, soprattutto, per rispetto nei confronti dei tifosi. Ringrazia per tutti i complimenti a lui e alla squadra, ma è consapevole che tutto può cambiare e il suo gruppo è intelligente e riuscirà a non distrarsi.

L’allenatore giallorosso mette al centro dell’attenzione il gruppo, la squadra e infatti gli piace vedere i giocatori felici per i gol e le vittorie e non si osi paragonarlo a Capello oppure a Mou perché la risposta sarebbe: “Ho i miei metodi di lavoro, ma la cosa fondamentale sono i miei giocatori è il gruppo il fulcro del fare bene”.

Rudi Garcia è contento dell’apporto dei tifosi e della buona partenza e spera che insieme ai tifosi giallorossi e a tutto il gruppo si riesca a fare bene. Ormai la sua Roma non ha più problemi di spogliatoio e sembra una vera e propria famiglia.

L’allenatore  della Roma parla anche di Totti e non può che parlarne bene visto il bel rapporto che si è instaurato tra i due. Per Garcia Totti è un vero fuoriclasse dentro e fuori dal campo, è un giocatore molto umile e sa essere di esempio.

L’intervista a Garcia si chiude con una domanda sulla sfida di sabato con l’Inter e anche qui il tecnico meraviglia tutti rispondendo che lui fa questo mestiere proprio per affrontare sfide del genere. Giocare gare di un certo livello è sempre una bella cosa così come sarà giocare la gara con il Napoli il 19 ottobre.

Intanto la Roma è carica e felice e questo è l’importante per tutto l’ambiente.

Sfida di Champions tra Arsenal e Napoli con Higuain in Forse

arsenal napoliDopo un piccolo fastidio muscolare, fino a ieri, la presenza di Higuain contro l’Arsenal non era in dubbio, ma dopo la rifinitura di stamattina è probabile che giochi Pandev al posto dell’argentino.

Non si tratta di un infortunio serio, ma lo staff medico del Napoli potrebbe consigliare di far saltare la partita al giocatore che potrebbe rischiare giocando di complicare la situazione e saltare molte più partite.

Ad ogni modo, la decisione spetterà a Gonzalo Higuain e al suo allenatore Benitez. Se l’argentino dovesse riuscire a convincere l’allenatore del Napoli di stare bene, allora potrebbe scendere in campo contro l’Arsenal e cercare di aiutare i suoi compagni.

Questo significa che ci sarà la prova finale per Higuain poco prima della partita e li si deciderà se giocherà o prenderà il suo posto Goran Pandev, reduce dalla doppietta in campionato contro il Genoa di Liverani.

Ovviamente, le intenzioni di Higuain sarebbero quelle di giocare e farà di tutto per cercare di essere in campo contro l’Arsenal che prima del Napoli l’aveva cercato di acquistare.

Il Pipita non vuole mancare anche per dimostrare all’allenatore dell’Arsenal che la sua era una buona scelta, ma ovviamente i primi a volerlo vedere in campo sarebbero i tifosi napoletani e l’allenatore Benitez.

Torino Contro Juventus: il Derby Continua Oltre il Novantesimo

esultanza pogba torinoIl derby tra Torino e Juventus non è finito dopo i 90 minuti regolamentari  in quanto le dichiarazioni di Antonio Conte nel post-partita non sono piaciute ai granata.

Infatti, Conte ha dichiarato che la Juve ha attaccato ed avuto il possesso palla 70 minuti, ma quelli del toro si chiedono come faccia i conti Conte, visto che sul sito della Lega Calcio è stato calcolato un possesso palla della Juve del 52% ed un possesso del Torino del 48%. Quindi, il presidente Cairo dice sul proprio sito che la superiorità della Juve non si è vista così tanto.

Inoltre, per Conte andava anche espulso Immobile per il fallo che ha commesso su Tevez, ma per il Torino non è così, altrimenti per lo stesso fallo doveva essere espulso Pogba e come l’avrebbe presa la Juve un’espulsione del genere? Oppure il doppio giallo e fuori Marchisio?

La verità per il presidente Cairo è che la Juve ha vinto il derby 1 a 0 con un gol in fuorigioco evidente e che quindi il resto sono tutte chiacchiere e forse Conte, a scuola, era più bravo a parlare che a fare i calcoli.

La Juventus, da parte sua, replica dicendo che il Torino non ha mai tirato in porta e che Buffon è stato spettatore non pagante.

Sul sito ufficiale della Juventus vengono dati tanti numeri per giustificare il dominio dei bianconeri sui granate e si dice che il gol di Pogba ha premiato questa supremazia.

Il derby continua, ma a quanto pare il toro rimane solo vincitore morale, anche se per la Juve non è nemmeno quello.

Il Milan si Salva con il Bologna e Pareggia nel Finale

bologna milanIl Milan, anche a Bologna, fa una partita disastrosa, ma ancora una volta riesce a recuperarla per i capelli e a pareggiarla nel finale.

Nonostante questa fosse la prima partita senza Balotelli, il Milan è riuscito a segnare tre reti e a far terminare la sfida con il Bologna 3-3, nonostante fosse sotto.

Il Milan parte bene e finisce bene, ma ha dei veri e propri blackout nella fase centrale della partita e di certo questo non è un bene. Aggiungiamo una difesa disastrosa, l’assenza di Balo e Matri che si divora 2 gol ed ecco spiegata la prova imbarazzante del Dall’Ara.

Quando la sfida tra Bologna e Milan ha inizio, il Bologna sembra timoroso, visto il brutto inizio di campionato e la posizione già difficile in classifica e per questo il Milan è sempre nella metà campo rossoblù alla ricerca del gol del vantaggio.

E dopo 12 minuti di assalto rossonero arriva il gol di Poli su assist di Robinho. Però, il Milan non chiude subito il match, cosa che sarebbe stata possibile già 3 minuti dopo con Matri che, invece, spedisce sulla traversa un gol già fatto.

Comunque, il Milan sembra dominare e non avere grossi problemi. Peccato che la difesa ultimamente non va proprio ed arriva il pareggio ad opera di Laxalt e così termina il primo tempo sull’1-1.

Nella ripresa, il Milan tracolla ed arriva il raddoppio del Bologna, ancora con Laxalt e poi il 3-1 firmato da Cristaldo che sbuca fra Mexes e Zapata.

Il Milan reagisce solo psicologicamente e Robinho segna secondo gol del Milan ad un minuto dalla fine, quando ormai sembra tutto finito. In realtà non è così ed Abate riesce a realizzare il gol del pareggio in extremis.

Sembrerebbe tutto finito così, ma il Milan si regala un ultimo brivido lasciando fare a Diamanti tutto quello che vuole e di colpire la traversa poco prima della fine.

Il Napoli di Benitez è da Scudetto

napoli da scudettoChe il Napoli avesse fatto una buona squadra e preso un buon tecnico, sulla carta, era sicuro, ma le ultime due partita, cioè quella col Borussia e con il Milan hanno dimostrato il salto di qualità degli azzurri e aumentato le convinzioni della squadra di Benitez.

Già in ritiro, Rafa Benitez aveva intuito le grandi potenzialità del suo gruppo, ma bisognava verificare tutto questo sul campo e le ultime due partite l’hanno fatto e ha portato il Napoli ad essere ancora più fiducioso dei propri mezzi.

Il Napoli di Benitez è a 5 vittorie consecutive, fra Champions League e Campionato, un record assoluto per il Napoli di De Laurentiis. Dopo 27 anni, dai tempi di Diego Armando Maradona, il Napoli ha battuto il Milan a San Siro, fatto gioire gli oltre 10 mila tifosi presenti e fatto ammettere a Rafa Benitez che a Napoli si punta allo scudetto.

Il Napoli fa paura, l’attacco ha già segnato 11 gol in 4 giornate di Serie A e la difesa ha retto anche meglio del previsto. Ma Don Rafa dice che si può fare di meglio e che il Napoli ha ancora margini di miglioramento in quanto è solo al 73% del potenziale.

La prossima partita è contro il Sassuolo, ultimo in classifica e il Napoli si appresta a fare un po’ di turnover. Ma De Laurentiis vuole tanto sostegno per il suo Napoli ed ha abbassato sensibilmente i prezzi dei biglietti, in modo da vedere almeno 50 mila persone al San Paolo.

Non ci sarà Maggio, infortunato e anche tanti altri che sono stanchi. Benitez pensa che si arrivato anche il momento di Zapata, il ragazzo è in forma e il Napoli per vincere lo scudetto ha bisogno di tutti.

Durante la presentazione del gioco della Playstation, Fifa 14, Lorenzo Insigne, che era presente, ha parlato della partita col Sassuolo e ha detto che il Napoli non lo sottovaluterà. Benitez è stato in grado di cambiare la testa al Napoli, ci ha portato mentalità vincente e metodo di gioco e tutta la squadra lo segue perché è un allenatore vincente.

Super Carlitos e Llorente Abbattono il Verona

llorente veronaLa partita tra Juve e Verona ha visto i bianconeri farsi una bella dormita della durata di mezz’ora dall’inizio del primo tempo e infatti il Verona è passato in vantaggio.

Per fortuna, la Juve ha un certo Tevez che si è confermato un vero fenomeno andando in gol ancora una volta e portando la Juve sul risultato di parità. Poi, in pieno recupero, ci pensa Fernando Llorente con un bel colpo di testa a firmare la vittoria della Juventus per 2 a 1.

Dopo la sfortunata partita di Champions League col Copenaghen, Antonio Conte opta per il turnover e tiene fuori Buffon, Chiellini, Lichtsteiner, Peluso e Quagliarella, al posto dei quali sono entrati Storari, Barzagli, Isla, Asamoah e Llorente.

Mandorlini fa giocare il suo Verona a specchio contro la Juve e mette un uomo fisso a seguire Pirlo, in fase di non possesso palla.

Il Verona all’inizio sembra difensivo e rinunciatario, ma arrivati al 36’ del primo tempo c’è la rete di Cacciatore che firma il vantaggio per la squadra veneta.

La Juve è sotto per la terza volta di fila, ma come negli altri 2 casi, i bianconeri si svegliano e iniziano a giocare alla grande, arrivando già al 40’ a pareggiare con la rete di super Carlitos Tevez. Nel secondo tempo, poi, è stata completata la rimonta ed è arrivato il gol del sorpasso di Fernando Llorente.

C’è da dire che nel secondo tempo, Pirlo è stato sostituito e non l’ha presa molto bene, tornando direttamente negli spogliatoi e senza salutare il proprio allenatore.

Ad ogni modo, questo non rovina la festa dei tifosi e il buon esordio dal primo minuto di Fernando Llorente.

Moratti e Thohir Trovano l’Accordo e l’Inter Diventa Indonesiana

inter thohirDopo 4 mesi di trattative, l’accordo tra Moratti e Thohir per la cessione delle quote azionarie dell’Inter è stato finalmente raggiunto e l’Inter diventerà per il 73% indonesiana con le firme che arriveranno la prossima settimana.

L’accordo è stato chiuso a Parigi ed ora i legali di entrambe le parti stanno preparando la stesura del contratto che ora è poco più di una formalità.

Moratti però, arrivato a Milano, non ha detto che è stato raggiunto un accordo, ma che l’incontro è servito solo per conoscere meglio dal punto di vista umano le persone che potrebbero entrare a far parte della sua Inter.

Ad ogni modo, Moratti conferma che passi in avanti ci sono e sono stati fatti e che ha molto apprezzato il carattere delle persone che ha incontrato ed anche per questo non crede che resterà presidente dell’Inter. Ma di certo la sua famiglia resterà.

Purtroppo c’è la necessità di fare una ristrutturazione societaria per organizzare meglio il futuro ed avere un Inter forte e pronta per lottare su tutti i fronti. Molti giocatori costano più di cento milioni di euro e visto che l’Inter non può rimanere indietro e sotto un certo livello è necessario potersi muovere anche in questo senso.

In sostanza, l’Inter diventa ancor più Internazionale, ma la famiglia Moratti ne farà sempre parte, in quanto non può esistere Inter senza un Moratti.

Non si sa se Moratti resterà presidente, ma se Thohir dovesse prendere il controllo, Enzo Iacchetti spera che porti cambiamento, soprattutto nello staff.

Miracolo in Champions: Milan – Celtic 2 a 0

muntari milan celticPer il Milan si è realizzato un altro miracolo dopo quello di Torino. Infatti, mentre a Torino perdevano 2 a 0 a cinque minuti dalla fine e sono riusciti a pareggiare, in Champions mancavano molti uomini e pur soffrendo e non giocando benissimo, il Milan ha battuto il Celtic 2 a 0.

Di certo quella tra Milan e Celtic non sembrava una partita di Champions, stranamente, soprattutto grazie al Milan, ma nonostante tutto è il risultato che conta e grazie a Zapata e Muntari si può comunque essere contenti per aver portato a casa i 3 punti.

Tanti gli uomini in infermeria e pochi gli uomini di qualità in campo e per questo il Milan arranca e nonostante qualche occasione da gol, soffre e non riesce a metterla dentro fino al gol con deviazione di Christian Zapata.

Matri e Balotelli non riescono a fare la differenza, la difesa del Celtic li chiude tranquillamente e Mario si innervosisce perché non crede alla brutta partita che sta giocando il suo Milan. Intanto, al Celtic va bene e ci inizia a provare sempre di più e prende addirittura una traversa.

Inizia il secondo tempo e il Milan entra in campo con gli stessi uomini e la musica non cambia. Mentre sul tabellone si vedono gol di Higuain e Messi, il Celtic continua a tenere il Milan all’angolo in una partita davvero pessima.

Balotelli ogni tanto ci prova, ma è troppo solo per portare avanti il Milan e al 18’ del secondo tempo è Muntari a divorarsi una grande occasione da gol. Mentre, al 23’ De Jong salva il Milan ed impedisce a Brown di segnare il gol del vantaggio del Celtic.

Ma, per fortuna del Milan, di Allegri e dei tifosi, il calcio è uno sport strano e al 37’ un rasoterra di Zapata, deviato, finisce in rete e porta il Milan sull’1 a 0. Addirittura, il Milan raddoppia al 40’ con gol di Muntari e, non si sa come, la partita termina 2-0 per il Milan.