MARCATORI: st 41’ Stocker
BASILEA (4-4-2): Sommer 8; Steinhöfer 6, Abraham 6, Dragovic 6.5, Park 6; Shaqiri 6.5 (38’ st Zoua ng), Huggel 6, G. Xhaka 6, F. Frei 6.5 (44’ st Cabral ng, 21’ st Stocker 7); A. Frei 6.5, Streller 6.5. A disp. Colomba, Degen, Kovac, Andrist. All. Vogel 7
BAYERN (4-2-3-1): Neuer 6.5; Rafinha 6, Boateng 5.5, Badstuber 5.5, Lahm 5.5; Tymoshchuk 5.5, Alaba 6; Robben 5, Kroos 5.5 (43’ st Olic ng), Ribery 6 (26’ st Müller 5.5); Gomez 6. A disp. Butt, Can, L.Gustavo, Müller, Pranjic, Petersen. All. Heynckes 6
ARBITRO: Rizzoli (Italia) 7
NOTE: spettatori 36.000. Angoli: 6-5 per il Basilea. Ammoniti:
Abraham, Müller, Rafinha
FEDERICO LO GIUDICE
BASILEA Il Bayern stecca anche in Champions e fa sognare il “piccolo” Basilea. Neanche il fascino della più importante competizione europea, infatti, riesce a far cambiare rotta ai bavaresi che tornano dalla Svizzera con una sconfitta pensante, sul piano del gioco e del morale, che potrebbe compromettere la qualificazione agli ottavi. Il Basilea, infatti, gioca una partita tatticamente perfetta, mettendo in più di un’occasione in difficoltà un Bayern prevedibile, lento e con un Robben ancora lontano parente di quello ammirato la scorsa stagione. La rete all’86’ di Stocker è il giusto premio per gli svizzeri, che dopo aver eliminato il Manchester United ora sognano di poter fare altrettanto con la corazzata tedesca.
AVVIO La squadra di Heynckes, in cerca della prima vittoria esterna nel 2012, parte subito bene e già al 3’ potrebbe passare in vantaggio. Robben mette Ribéry solo davanti a Sommer che compie una prodezza respingendo il tiro. Portiere svizzero che si ripete all’11’ e sempre sul francese. Lahm ruba palla a Shaqiri, il prossimo anno al Bayern, e libera Ribéry per il diagonale che anche stavolta viene deviato in angolo. Il pericolo sfiorato sveglia il Basilea, che al 16’ impegna per la prima volta Neuer con una deviazione di Streller. Passa appena un minuto e gli svizzeri si rendono ancora pericolosi: Badstuber salva sulla linea dopo che Neuer aveva deviato sul palo un colpo di testa di Dragovic. Le occasioni sprecate danno coraggio al Basilea che al 19’ colpisce un altro legno con Alexander Frei che vede il suo tiro stamparsi sulla traversa con Neuer battuto.
EMOZIONI Il secondo tempo comincia subito con un’occasione per il Basilea: colpo di testa di Streller che impegna Neuer. Il Bayern continua a essere in difficoltà, soprattutto per merito della difesa degli svizzeri che concede sempre meno spazio alle avanzate di Robben e Ribéry. Così le chance migliori per i bavaresi arrivano da tiri da fuori, come quello al 23’ di Lahm deviato in angolo da Sommer. Heynckes capisce che è il momento di cambiare qualcosa e manda a riscaldarsi Müller, lasciato in panchina per far posto a Robben, che prende il posto di un deludente Ribéry. L’ingresso del numero 25 da subito vivacità ai bavaresi che con Gomez, servito proprio da Müller, costringe Sommer a un altro grande intervento. Ma a passare in vantaggio sono gli svizzeri a 4 minuti dal termine. Zoua, appena entrato, serve Stocker che calcia facendo passare il pallone sotto le gambe di Neuer facendo esplodere i 36 mila del Sankt Jakob Park.

