Ancelotti, le roi di Parigi

Inserito: 7 febbraio 2012 Autore: Redazione CalcioA.it Sezione: Calcio estero Invia articolo per email Stampa questo articolo Stampa

IN poco più di un mese Ancelotti ha già conquistato Parigi. Carlò , nuovo re di Francia, ha inanellato la quinta vittoria ufficiale di fila (fra campionato e coppa) da quando ha preso il posto del contestato Kombouré alla guida del Paris Saint Germain. Ed è già entrato nella leggenda del club blubiancorosso perché nessun’altro allenatore, prima di lui, aveva saputo fare altrettanto dall’esordio in panchina. Per la cronaca il record precedente di quattro successi consecutivi, detenuto

Con lui in panchina il Psg vince sempre: «Ora torna Pastore»

da Gérard Houllier , era vecchio di ben 27 anni (1985). Lo stretega emiliano, sconfitto di misura (gol di un certo Pato … ) nel test di Dubai contro il Milan a inizio gennaio, ha condotto l’undici parigino a tre successi in campionato (contro (Tolosa, Brest ed Évian Thonon Gaillard) e due in coppa di Francia (contro Locminé e Sablé sur Sarthe).

IL PUNTELLO MOTTA L’ex manager del Chelsea ha puntellato la linea mediana con l’innesto dell’ex interista Thiago Motta , affiancato a centrocampo da Mohamed Sissoko e Mathieu Bodmer , affidandosi all’inventiva di Menez e Nené e all’abilità sotto porta del bomber Gameiro . Contro i savoiardi dell’Évian, neopromossi in Ligue 1, il Paris Saint Germain ha tardato a carburare sabato sera nel gelo (-2 sotto zero a inizio gara) del Parco dei Principi andando addirittura sotto nel punteggio all’intervallo (rete a sorpresa di Cedric Cambon ). Ma nella ripresa ha saputo ribaltare il match grazie alla doppietta del brasiliano Nené e alla stoccata finale di Gameiro.

QUASI 100 PALLONI Impressionante il debutto di Thiago Motta con i capitolini. Il suo scout parla di ben 98 palloni toccati, 82 passaggi riusciti e 20 palle recuperate. Per essere che era alla prima partita con una squadra completamente nuova… Le uniche note meno liete per l’italo-brasiliano sono state il cartellino giallo per un tackle gratuito che avrebbe potuto costargli pure il rosso e un pallone perso che ha causato il corner da cui è scaturito il gol del vantaggio dell’Évian. «L’importante era conquistare

«L’italo-argentino sta recuperando bene: credo sarà pronto per la sfida contro il Montpellier del 19 febbraio che può valere il titolo»

i tre punti, era ciò che volevamo – il commento dell’ex nerazzurro – . Possiamo ancora migliorare. M’importa poco della mia prestazione personale, bisogna considerare quella della squadra nel suo insieme. A centrocampo, con Sissoko e Bodmer, siamo riusciti a sprazzi a fare quello che l’allenatore ci aveva chiesto mentre in altre fasi della partita non abbiamo invece giocato bene».

FERMO DAL 20 GENNAIO Ora Ancelotti attende la sfida-scudetto contro il Montpellier del cannoniere Giroud e di mister René Girard (che insegue la capolista staccato di tre lunghezze) in programma a Parigi domenica 19 febbraio. Un match che potrebbe essere decisivo, soprattutto in caso di successo dei padroni di casa: in tal caso il Psg potrebbe raddoppiare il proprio vantaggio sugli inseguitori anche se prima c’è ancora una giornata da disputare. E Carlo già pregusta il ritorno in campo della stella italo-argentina Javier Matías Pastore , reduce da un infortunio muscolare. « El Flaco sta recuperando bene, è già tornato ad allenarsi in gruppo, corre e lavora forte. Penso che dovrebbe essere pronto per la partita contro il Montepellier». L’ex palermitato è fermo dal 20 gennaio, quando si è infortunato durante la gara di coppa contro il Sable sur Sarthe.

ATTESA DI 18 ANNI Intanto i caldi tifosi parigini, con Thiago Motta in più nel motore, sognano di riconquistare quel titolo che a Parigi non arriva da ben 18 anni (stagione 1993-’94, allenatore il portoghese Artur Jorge ). E poco importa se Alexandre Pato prima e Carlos Tevez poi sono sfumati. Se trionferà in Ligue 1, è fuori discussione che il ricchissimo proprietario qatariota Tamim Al Thani , erede al trono dell’Emirato, metterà a disposizione del tecnico di Reggiolo un budget imponente per affrontare come si deve l’avventura nell’agognata Champions League.