Udinese-Lecce 2-1: Le pagelle e sintesi

Inserito: 2 febbraio 2012 Autore: Redazione CalcioA.it Sezione: Udinese Invia articolo per email Stampa questo articolo Stampa

Sofferta, ma meritata. L’Udinese torna alla vittoria, dopo il ko di Torino, e dimostra subito che le sue velleità non sono certo svanite quattro giorni fa. La squadra è viva, anche se non più così brillante come in passato. Ma per battere il Lecce, questo è stato sufficiente: aver ritrovato Di Natale, autore di un gol e di un assist.

ASSENTI Reduci da due esperienze ben differenti in campionato, Udinese e Lecce hanno scelto di affrontarsi senza particolari tatticismi. I friulani, vogliosi di riprendere il cammino Champions interrotto sabato scorso a Torino, pur con molti assenti hanno subito dato l’impressione di non aver subito alcun contraccolpo emotivo. I pugliesi, che invece domenica avevano interrotto dopo 7 vittorie consecutive la marcia dell’Inter, certo non si sono presentati in campo con il piglio di chi aveva già la pancia piena per gli inattesi tre punti conquistati nel turno precedente.

CHE ESORDIO A mettere subito un po’ di sale sul match ci ha pensato il neo acquisto Pazienza: e non solo perché Guidolin l’ha mandato in campo da titolare, dopo un solo allenamento con la sua nuova (ma anche vecchia…) squadra. Ma perché ha deciso di brindare

L’ex juventino ripaga la fiducia di Guidolin segnando dopo appena 90 secondi. Di Michele illude il Lecce ma non basta

il suo esordio con un gol dopo appena novanta secondi di gioco. La dormita della difesa del Lecce è apparsa evidente: e così l’ex juventino ha potuto deviare di testa da solo, in mezzo all’area, una punizione ben calciata da Di Natale.

SORPRESA Il Lecce è apparso ovviamente stordito dall’immediato svantaggio. Ed è sembrato che per l’Udinese la gara fosse tutta in discesa, visto che le occasioni fioccavano, mentre gli avversari cercavano in qualche modo di riorganizzarsi. Dopo un intervento sospetto di Topmovic su Floro Flores e una bella girata, ma debole, di Di Natale, del tutto inaspettato è arrivato il pareggio dei pugliesi, grazie ad un’invenzione di Di Michele, che ha provato il sinistro da 20 metri, e grazie ad Handanovic, palesemente sorpreso dalla traiettoria dell’ex granata. Basti pensare che il portiere non ha nemmeno accennato al tuffo.

CAPOCANNONIERE Anche se il Lecce non si è fermato, convinto evidentemente di poter fare addirittura il colpaccio, l’Udinese ha ripreso a macinare gioco e campo, E così, dopo che Muriel aveva calciato di poco a lato un tiro da buona posizione, Di Natale si è ricordato di voler ancora dire la sua, per la classifica dei cannonieri. E così, dopo l’assist, ha servito sul piatto dei friulani anche il gol numero 15 in campionato, con un preciso tiro dal limite.

LA RIPRESA Non è statio in linea con le attese, il secondo tempo. Perché il freddo ha cominciato ad essere ancora più pungente e i giocatori, probabilmente, ne hanno risentito. Squadre molto slegate, poco gioco e molti lanci non sempre precisi. Cosmi ha dato nuova verve al Lecce inserendo prima Bertolacci e poi Corvia, nell’evidente tentativo di pareggiare. Ma le due squadre erano ormai troppo brutte perché potesse accadere qualcosa.

 

 

UDINESE-LECCE 2-1

MARCATORI pt 2’ Pazienza, 26’ Di Michele, 37’ Di Natale. 

UDINESE (3-5-2): Handanovic 5; Ferronetti 5.5, Danilo 6, Domizzi 6; Basta 5.5, Isla 6.5, Pazienza 6.5, Fernandes 6, Pasquale 5.5; Floro Flores 5.5 (29’ st Fabbrini ng), Di Natale 7. A disp. Padelli, Ekstrand, Coda, Battocchio, Fanchone, Torje. All. Guidolin 6 

LECCE (4-3-1-2): Benassi 6; Oddo 6, Tomovic 5, Miglionico 5.5, Brivio 6 ; Giacomazzi 5, Obodo 5.5, Delvecchio 5 (10’ st Bertolacci 5.5); Grossmuller 5 (39’

Assist per Pazienza e gol del 2-1: il bomber rilancia l’Udinese

st Seferovic ng); Muriel 6 (27’ st Corvia ng), Di Michele 6.5. A disp. Petrachi, Diamoutene, Giandonato, Piatti. All. Cosmi 6 

ARBITRO: Doveri di Roma 5 

NOTE: 10.000 spettatori. Ammoniti Danilo, Pazienza e Delvecchio per gioco scorretto. Angoli: 5-4 per il Lecce. Recupero tempo: pt 2’ st 4’