Calciomercato Napoli: Aronica dopo Denis e Cigarini
Rientra dalla squalifica giusto in tempo per incontrare la sua ex squadra: Ezequiel Schelotto , dopo aver saltato la trasferta di Verona, sarà tra i titolari che domenica a Bergamo affronteranno la formazione guidata da Montella . Il Catania è stata proprio l’ultima squadra dell’argentino prima della chiamata di Percassi : arrivato a gennaio dello scorso anno è ripartito a giugno tra tanti rimpianti: «A Catania ho
Un altro giocatore del Napoli per l’Atalanta: il difensore ha il contratto in scadenza
fatto un’esperienza importante, ho realizzato il primo gol in serie A ed ho ancora molti amici – ha dichiarato in settimana il “Levriero” – Per me, però, domenica sarà una partita come le altre. Anzi, sarà più importante delle altre: dobbiamo tornare a vincere per fare punti prima della sosta». Una vittoria che arriverebbe dopo i pareggi di Siena, Napoli e Chievo e che consentirebbe ai bergamaschi di superare proprio il Catania in classifica visto che hanno 15 punti contro i 17 dei siciliani. Infatti battendo il Catania l’Atalanta potrebbe trovarsi a 18 punti, ossia quasi a metà della lunga strada che porta alla salvezza.
FEBBRE Colantuono , altro ex della partita (è stato tecnico del Catania nel campionato di serie B 2003-2004 lasciando un ricordo più che positivo visto che ha sfiorato i playoff in una stagione difficile per il club siciliano) avrà centrocampo e attacco al completo: Moralez ha recuperato dopo la febbre di inizio settimana, mentre a centrocampo con il rientro di Schelotto Padoin torna a sinistra con Cigarini e Carmona al centro. Ancora panchina dunque per Bonaventura . Il reparto contato è invece la difesa: Lucchini si è preso una giornata di squalifica, Peluso è indisponibile mentre Capelli ha ormai chiuso la stagione. Il tecnico potrebbe proporre
Colantuono intanto pensa al Catania (allenato in B): la vittoria vale il sorpasso. La carica di Schelotto, altro ex rossoazzurro
Raimondi a destra, Masiello e Manfredini (anche lui con un passato nel Catania con 30 presenze e 3 gol nel 2004-2005) al centro con il ritorno di Bellini a sinistra che sostituisce Peluso infortunato.
REPARTO Se Colantuono deve aggiustare il reparto come può viste le assenze, a Marino spetterà il compito di completarlo, almeno per rimpiazzare Capelli nel girone di ritorno. Come ha ammesso lo stesso allenatore: «Beh, la nostra situazione è facile da interpretare: serve un sostituto di Capelli. Adesso in difesa siamo uno di meno, e il campionato è lungo. Per il resto? Credo che per noi sarà decisivo recuperare gli infortunati: mi riferisco a Pinto , fermo da inizio stagione, e a Brighi che in pratica abbiamo visto a spezzoni». Si fa il nome di Aronica , difensore del Napoli, altra “conoscenza” del responsabile dell’area tecnica (come Denis , come Cigarini ) e in scadenza di contratto a giugno.
L’AQUILA Se fosse così si andrebbe verso un’Atalanta modello Napoli, ovvero con giocatori di qualità e con ambizioni che andrebbero al di là della mera salvezza. Se non ci fosse stata la penalizzazione di 6 punti l’Atalanta oggi potrebbe guardare senza arrossire a ben altri traguardi, come chiedono dagli spalti ogni domenica i suoi tifosi, ovvero “Percassi portaci in Europa”. Tifosi che sono stati ringraziati con mega manifesti affissi in tutta la città dal Rugby Aquila che la curva Nord bergamasca aveva aiutato raccogliendo fondi per uno dei paesi distrutti dopo il terremoto che ha colpito l’Abruzzo nel 2009.

