Atalanta ai piedi di Denis. Nessuno conta come il Tanque

Inserito: 3 dicembre 2011 Autore: Redazione CalcioA.it Sezione: Serie A Invia articolo per email Stampa questo articolo Stampa

Denis, ancora Denis, sempre Denis. Da cinque giornate il Tanque colpisce con regolarità invidiabile, e nessuno ci era ancora riuscito con tale frequenza. Da un paio di settimane, l’argentino dell’Atalanta si è portato in testa alla classifica cannonieri, davanti a Di Natale, superandolo anche come «peso specifico». Denis è infatti l’attaccante con la maggior incidenza sui gol di squadra: ha infatti realizzato 10 gol su 16 dell’Atalanta, ovvero il 62,5%. Appena dietro, anche in questo caso, Totò Di Natale, che ha segnato 9 dei 15 gol dell’Udinese, cioè il 60% tondo tondo. Grandi nomi I grandi nomi della Serie A inseguono a distanza, anche perché finalizzatori di squadre che di certo non fanno fatica a segnare: così gli 8 gol di Ibrahimovic incidono appena per il 27,58% sul bilancio realizzativo del Milan, che ha il miglior attacco del campionato con 29 reti. Poco di meno per Matri (27,27%), con 6 reti principale esecutore degli schemi offensivi di Conte— che hanno portato alla Juve un totale di 22 gol —; poco più per Cavani, che segna il 29,41% dei gol del Napoli (5 su 17). Meglio vanno gli attaccanti della Capitale: i 6 gol su 16 di squadra valgono al laziale Klose il 37,5% (sesto assoluto), le 5 reti su 15 di Osvaldo significano un terzo esatto del bilancio realizzativo. Peso maggiore Ai primi posti della classifica trovano dunque maggior spazio attaccanti di squadre che fanno più fatica a segnare: vedi il 50% di Mutu (3 gol su 6 del Cesena) e Jovetic (5 su 10 della Fiorentina), ma anche Giovinco, che a quota 7 ha segnato il 46,6% delle reti del Parma. Solo il Tanque Nessuno però segna come German Denis, che rispetto a Di Natale ha anche una percentuale di realizzazione migliore: l’argentino tira 2 volte e mezza a partita, Totò quasi cinque. Ma all’Atalanta, per la verità, nessuno segna oltre a Denis. La squadra di Colantuono ha infatti mandato in rete, oltre al Tanque, appena altri tre giocatori, concentrati in sole tre partite: Maxi Moralez (doppiette in trasferta contro Genoa e Parma), più Schelotto e Cigarini (a segno entrambi contro il Novara). Quattro marcatori è un record negativo che l’Atalanta condivide con Fiorentina e Cesena. Non serve arrivare al primato del Milan, che ha già mandato a referto ben 13 marcatori diversi, ma un aiutino in più da parte dei centrocampisti e magari qualche inserimento dei difensori sui calci piazzati non guasterebbe. Mica può far sempre tutto Denis. Oppure sì?